le scritture asemantiche di lina stern: secondo articolo per “grafie, glifi, glitch”


Sul sito della rivista Segno è uscito il secondo articolo in tema di scritture e materiali asemantici e glitch (la rubrica è questa).

Il testo è dedicato all’artista Lina Stern
http://www.rivistasegno.eu/scrittura-asemantica-di-lina-stern/
 

[r] _ semplicità delle sibille e della poesia concreta e visiva

   
stante il superamento di molte necessità tipografiche, e considerando la diffusione delle stampanti a basso costo, e le tecnologie legate alla riproduzione e diffusione delle immagini attraverso rete e dispositivi cellulari, un testo visivo può vivere grazie alla semplice addizione: matita + carta + ‘moltiplicatore’ elettronico.
il moltiplicatore può essere un cellulare, una webcam, uno scanner, una macchina fotografica digitale. la diffusione è data da una connessione web, o da una stampante. da una fotocopiatrice. eccetera.
e: di fatto la persistenza del testo – o della traccia – è perfino esterna alla sua registrazione e archiviazione. la sua indipendenza dai ‘mezzi’ è già scritta nell’ordine delle cose.

 

il semplice incontro con la traccia da parte di un osservatore è un altro segmento di vita della traccia, aggiunto.
  

an asemic-algorithmic text by jukka-pekka kervinen

Yu]vH3t – Asemic-algorithmic writings
by Jukka-Pekka Kervinen.
cPress, Finland, 2017

http://www.lulu.com/shop/jukka-pekka-kervinen/yuvh3t/paperback/product-23200978.html

https://archive.org/details/YuvH3t