da oggi al 26 marzo: gorilla sapiens a milano, al book pride

24-26marzo_gorilla-a-milano

https://www.facebook.com/events/679055972273488

Dal OGGI al 26 marzo, Gorilla Sapiens Edizioni è a MILANO per partecipare al
Book Pride 2017 – Terza edizione.
Spazi di BASE Milano (via Bergognone 34), al primo piano, STAND H23.

Orari
Venerdì 24 marzo h. 14:00-21:00
Sabato 25 marzo h. 10:00-21:00
Domenica 26 marzo h. 10:00-20.00

Ingresso libero.

http://www.gorillasapiensedizioni.com/

_

 

24-26 marzo: gorilla sapiens a milano, al book pride

24-26marzo_gorilla-a-milano

https://www.facebook.com/events/679055972273488

Dal 24 al 26 marzo, Gorilla Sapiens Edizioni sarà a MILANO per partecipare al
Book Pride 2017 – Terza edizione.
Spazi di BASE Milano (via Bergognone 34), al primo piano, STAND H23.

Orari
Venerdì 24 marzo h. 14:00-21:00
Sabato 25 marzo h. 10:00-21:00
Domenica 26 marzo h. 10:00-20.00

Ingresso libero.

http://www.gorillasapiensedizioni.com/

_

 

oggi, allo studio campo boario: “glossopetrae”, di simona menicocci, con interventi sonori di luca venitucci

a Roma, OGGI, sabato 4 marzo 2017, alle ore 19:00
presso lo Studio Campo Boario
(viale del Campo Boario 4a)

prima lettura da

glossopetrae / tonguestones

di
Simona Menicocci

IkonaLíber, collana Syn, 2017
http://www.ikona.net/simona-menicocci-glossopetrae-tonguestones/

e

interventi sonori di
Luca Venitucci

https://www.facebook.com/events/382949768746697/

*

Le pietre di lingua, pietre di linguaggio, di parole, di idiomi, e le glosse, le liste, gli schemi, danno in questo libro origine a più reti di legami, e a strati – in termini davvero quasi geologici – di significato. Se ne possono elencare almeno tre:
• Le stratificazioni del dolore, riportato in segni sovrascritti, cancellati, ripresi, schiacciati dal gravare di altri segni aggiunti.
• Le lingue e le ‘cose’ e dunque le identità scomparse, o in via di sparizione, di etnie e popoli – sottoposti al ‘principio di sovrapposizione della vivenza’ – di cui affiorano fitti elenchi, monoliti di nomi stupefacenti.
• Le allegorie del pensiero e del peso delle parole, che è inevitabile siano pietre (in termini etici, di responsabilità verso il mondo oggettivo nominato, convocato nel ventaglio di possibilità aperto sempre dalla sintassi, anche quella comune, condivisa).
Sintassi. Chiave del discorso: discorso interrotto, non comune, in verità, separato, minato/sommerso (non salvifico) del libro.

§

“glossopetra” è il nome usato da Plinio per indicare le aeroliti (meteoriti) a forma allungata, che si riteneva cadessero nelle notti senza luna e avessero la proprietà, se usate come amuleti, di ridare la memoria. Con lo stesso nome si indicarono anche diversi fossili. N. Stenone (1669) dimostrò che le glossopetrae melitenses (trovate a Malta) sono denti di squali fossili

[http://www.treccani.it/enciclopedia/glossopetra/]

 

“aufgabe” in formato pdf, in jacket2

aufgabe-7-_image

Nel 2008 esce un numero della rivista statunitense “Aufgabe” (Litmus Press) sulla poesia italiana. La cura di questo fascicolo è di Jennifer Scappettone.

Tutti i numeri della rivista (ciascuno monografico/antologico: sulla Francia, la Germania, il Giappone ecc. ecc.) sono ora – grazie soprattutto a E. Tracy Grinnell – disponibili e liberamente scaricabili in pdf dal sito di Jacket2https://jacket2.org/reissues/aufgabe

§

L’indice del n. 7 dedicato all’Italia può essere consultato qui:
https://slowforward.files.wordpress.com/2017/03/aufgabe_07_2008_index.pdf

L’intero fascicolo si può scaricare dal sito di Jacket2:
https://media.sas.upenn.edu/jacket2/pdf/reissues/aufgabe/J2_Reissues_Aufgabe_07_2008.pdf

(oppure qui su Slowforward) Continue reading

4 marzo, roma, studio campo boario: “glossopetrae”, di simona menicocci, con interventi sonori di luca venitucci

Roma, sabato 4 marzo 2017, alle ore 19:00
presso lo Studio Campo Boario
(viale del Campo Boario 4a)

prima lettura da

glossopetrae / tonguestones

di
Simona Menicocci

IkonaLíber, collana Syn, 2017
http://www.ikona.net/simona-menicocci-glossopetrae-tonguestones/

e

interventi sonori di
Luca Venitucci

https://www.facebook.com/events/382949768746697/

*

Le pietre di lingua, pietre di linguaggio, di parole, di idiomi, e le glosse, le liste, gli schemi, danno in questo libro origine a più reti di legami, e a strati – in termini davvero quasi geologici – di significato. Se ne possono elencare almeno tre:
• Le stratificazioni del dolore, riportato in segni sovrascritti, cancellati, ripresi, schiacciati dal gravare di altri segni aggiunti.
• Le lingue e le ‘cose’ e dunque le identità scomparse, o in via di sparizione, di etnie e popoli – sottoposti al ‘principio di sovrapposizione della vivenza’ – di cui affiorano fitti elenchi, monoliti di nomi stupefacenti.
• Le allegorie del pensiero e del peso delle parole, che è inevitabile siano pietre (in termini etici, di responsabilità verso il mondo oggettivo nominato, convocato nel ventaglio di possibilità aperto sempre dalla sintassi, anche quella comune, condivisa).
Sintassi. Chiave del discorso: discorso interrotto, non comune, in verità, separato, minato/sommerso (non salvifico) del libro.

§

“glossopetra” è il nome usato da Plinio per indicare le aeroliti (meteoriti) a forma allungata, che si riteneva cadessero nelle notti senza luna e avessero la proprietà, se usate come amuleti, di ridare la memoria. Con lo stesso nome si indicarono anche diversi fossili. N. Stenone (1669) dimostrò che le glossopetrae melitenses (trovate a Malta) sono denti di squali fossili

[http://www.treccani.it/enciclopedia/glossopetra/]