[r] _ semplicità delle sibille e della poesia concreta e visiva

   
stante il superamento di molte necessità tipografiche, e considerando la diffusione delle stampanti a basso costo, e le tecnologie legate alla riproduzione e diffusione delle immagini attraverso rete e dispositivi cellulari, un testo visivo può vivere grazie alla semplice addizione: matita + carta + ‘moltiplicatore’ elettronico.
il moltiplicatore può essere un cellulare, una webcam, uno scanner, una macchina fotografica digitale. la diffusione è data da una connessione web, o da una stampante. da una fotocopiatrice. eccetera.
e: di fatto la persistenza del testo – o della traccia – è perfino esterna alla sua registrazione e archiviazione. la sua indipendenza dai ‘mezzi’ è già scritta nell’ordine delle cose.

 

il semplice incontro con la traccia da parte di un osservatore è un altro segmento di vita della traccia, aggiunto.
  

“oei” n. 75/76


OEI #75–76 2017: NATURBEGREPPET [EKOEI] (528 sidor)

Anaximander, Axel Andersson, Henrik Andersson, Katja Aglert, Irene Bacchi, Adrián Balseca, Karen Barad, Ida Bencke, Jane Bennett, Gunnar Berge, Dipesh Chakrabarty, Morten Chemnitz, Emilie Clark, Edward Clydesdale Thomson, CO-OP, Walter De Maria, herman de vries, T.J. Demos, Oswald Egger, Leif Elggren, Friedrich Engels, Helena Eriksson, Sigfridus Aronus Forsius, Paul-Armand Gette, Marco Giovenale, Iain Hamilton Grant, Katarina Grip Höök, Félix Guattari, Johanna Gustafsson Fürst, Pierre Hadot, Rune Hagberg, Gunnar D Hansson, Helen Mayer Harrison och Newton Harrison, Johannes Heldén & Håkan Jonson, Urban Hiärne, Henrik Håkansson, Tim Ingold, Per Janse, Åsa Jungnelius, Emma Kihl, Katja Larsson, Beth Laurin, Jonas (J) Magnusson, JO Mallander, Maurice Merleau-Ponty, Bill Mollison & David Holmgren, Jason W. Moore, Timothy Morton, Caroline Mårtensson, Anne Mœglin-Delcroix, Fredrik Nyberg, Abraham Palatnik , Michael Palmer, Malte Persson, Stina Persson, Helmut Plessner, Powwow, raketa, Élisée Reclus, Johan Redin, Pierre Restany, Johan Wilhelm Ritter, Felicity D. Scott, Waltraud Seidlhofer, Michel Serres, Jens Settergren, Gustav Sjöberg, Skaraborgs museum museum, Gilles A Tiberghien, Eduardo Viveiros de Castro, Steven Vogel, Jakob von Uexküll, Alfred North Whitehead, Stuart Wrede

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21 marzo

 
oggi è la giornata mondiale degli elicotteristi
tutti gli elicotteristi oggi sono buoni e disegnano delle H sui loro quaderni
a significare la pista d’atterraggio

ma è anche la giornata mondiale dei vignaioli
e tutti i vignaioli oggi si vogliono bene e si scambiano delle uve
in faccia, a significare uve in faccia

ma è anche la giornata mondiale dei quaderni a quadretti
e tutti i quaderni rifiutano la violenza dei voti bassi
a significare che nessuno è bocciato mai più lo sarà

ma è anche la giornata mondiale dei Potrei Continuare
che tra loro non si stanno a sentire e continuano
a significare che continuano in effetti e che non stanno a sentire

  

semplicità delle sibille e della poesia concreta e visiva

   
stante il superamento di molte necessità tipografiche, e considerando la diffusione delle stampanti a basso costo, e le tecnologie legate alla riproduzione e diffusione delle immagini attraverso rete e dispositivi cellulari, un testo visivo può vivere grazie alla semplice addizione: matita + carta + ‘moltiplicatore’ elettronico.
il moltiplicatore può essere un cellulare, una webcam, uno scanner, una macchina fotografica digitale. la diffusione è data da una connessione web, o da una stampante. da una fotocopiatrice. eccetera.
e: di fatto la persistenza del testo – o della traccia – è perfino esterna alla sua registrazione e archiviazione. la sua indipendenza dai ‘mezzi’ è già scritta nell’ordine delle cose.

il semplice incontro con la traccia da parte di un osservatore è un altro segmento di vita della traccia, aggiunto.