intervista a satisfiction: un primo pdf

purtroppo per problemi tecnici la pagina del sito SatisFiction con l’intervista è inaccessibile.

la propongo dunque qui in forma molto semplice (senza immagini):

https://slowforward.files.wordpress.com/2017/06/mgiovenale_intervistasatisfiction_def.pdf

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[r] _ semplicità delle sibille e della poesia concreta e visiva

   
stante il superamento di molte necessità tipografiche, e considerando la diffusione delle stampanti a basso costo, e le tecnologie legate alla riproduzione e diffusione delle immagini attraverso rete e dispositivi cellulari, un testo visivo può vivere grazie alla semplice addizione: matita + carta + ‘moltiplicatore’ elettronico.
il moltiplicatore può essere un cellulare, una webcam, uno scanner, una macchina fotografica digitale. la diffusione è data da una connessione web, o da una stampante. da una fotocopiatrice. eccetera.
e: di fatto la persistenza del testo – o della traccia – è perfino esterna alla sua registrazione e archiviazione. la sua indipendenza dai ‘mezzi’ è già scritta nell’ordine delle cose.

 

il semplice incontro con la traccia da parte di un osservatore è un altro segmento di vita della traccia, aggiunto.
  

venerdì 9 giugno, incontro su “cercando la poesia perduta”, di luca vaglio

https://www.facebook.com/events/1942443635991414/

a Roma, venerdì 9 giugno, alle ore 18:30
presso la Libreria Assaggi
(via degli Etruschi 4)

dibattito sul libro di Luca Vaglio,
Cercando la poesia perduta
(Marco Saya, 2016)

Insieme all’autore interverrano Maria Grazia Calandrone, Marco Giovenale, Arturo Mazzarella e Guido Mazzoni.

Durante l’incontro si discuteranno i temi affrontati nel libro e più in generale quello della condizione attuale della poesia in Italia.

Luca Vaglio nel saggio-inchiesta Cercando la poesia perduta (Marco Saya Edizioni, 2016) propone un’analisi dedicata alla condizione, e alla possibile marginalizzazione recente, della poesia in Italia e con questo fine raccoglie punti di vista differenti sullo stato delle cose. Il libro ospita interventi di Mauro Bersani, Maria Grazia Calandrone, Biagio Cepollaro, Daniele Giglioli, Guido Mazzoni, Marco Ragazzi, Cesare Viviani e Paolo Zublena. Nell’intervista pubblicata nella seconda parte, il professore di letteratura italiana Paolo Giovannetti (Iulm) evidenzia nella poesia degli ultimi decenni un fenomeno simile a quello già capitato alle arti figurative, ovvero una tendenza alla concettualizzazione, a trarre, se così si può dire, legittimità e fondamento da supporti teorici esterni. Nell’intervista inoltre viene sviluppata un’ampia digressione storica che prende il via dalla rivoluzione del verso libero fino ad arrivare ai giorni nostri.

Luca Vaglio vive a Milano, dove lavora come giornalista. Ha pubblicato il saggio-inchiesta Cercando la poesia perduta (Marco Saya Edizioni, 2016) le raccolte di poesia Milano dalle finestre dei bar (Marco Saya Edizioni, 2013), La memoria della felicità (Zona, 2008) e il racconto In riva al Lario (Lite Editions, 2013).

l’ultimo giro bravissimi

SIAMO AL FINALE È L’ULTIMO GIRO BRAVISSIMI _
(poesia italiana contemporanea) _
audiocritica delle scritture contemporanee (found criticism / critica trovata) _

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