[r] _ semplicità delle sibille e della poesia concreta e visiva

   
stante il superamento di molte necessità tipografiche, e considerando la diffusione delle stampanti a basso costo, e le tecnologie legate alla riproduzione e diffusione delle immagini attraverso rete e dispositivi cellulari, un testo visivo può vivere grazie alla semplice addizione: matita + carta + ‘moltiplicatore’ elettronico.
il moltiplicatore può essere un cellulare, una webcam, uno scanner, una macchina fotografica digitale. la diffusione è data da una connessione web, o da una stampante. da una fotocopiatrice. eccetera.
e: di fatto la persistenza del testo – o della traccia – è perfino esterna alla sua registrazione e archiviazione. la sua indipendenza dai ‘mezzi’ è già scritta nell’ordine delle cose.

 

il semplice incontro con la traccia da parte di un osservatore è un altro segmento di vita della traccia, aggiunto.
  

un annuncio triplo per slowforward: differx + differx.it + xdiffer + installance

da oggi su slowforward sono raccolti e archiviati tutti i materiali pubblicati sulle piattaforme blogspot dai blog DIFFERX, DIFFERX.IT, XDIFFER e INSTALLANCE da agosto 2005 a ora.

i quattro blog non sono più visibili ai loro indirizzi originari ma tutti i contenuti sono stati trasportati qui e sono consultabili.

non c’è un tag specifico per la serie differx, mentre le installance volendo sono visibili qui.

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testi recenti su scritture asemantiche, materiali verbovisivi, installance

Asemic writing / scrittura asemantica, nella rubrica ‘gammmatica’, in «l’immaginazione», n. 274, mar.-apr. 2013, p. 41; poi in Punto critico, dal 2 lug. 2013: http://puntocritico.eu/?p=5615 

Notilla sul contesto ‘globale’ della scrittura verbovisiva, in Punto critico, dal 31 lug. 2013: http://puntocritico.eu/?p=5626 

L’idiomatico è il linguistico, in recognitiones-ii dal 17 ago. 2013: http://recognitiones-ii.blogspot.it/2013/08/lidiomatico-e-il-linguistico.html 

Note sul concetto di “installance”, in Punto critico dal 4 set. 2013: http://puntocritico.eu/?p=5724 (variazione del precedente intervento in http://installance.blogspot.com/2010/09/1.html, 17 sett. 2010)

Jim Leftwich e la “Pansemic Playhouse”, in eexxiitt e in compostxt dal 2 sett. 2013: http://eexxiitt.blogspot.it/2013/09/jim-leftwich-e-la-pansemic-playhouse.html e http://compostxt.blogspot.it/2013/09/jim-leftwich-e-la-pansemic-playhouse.html 

the shape of the field, in textimagepoem dal 27 sett. 2013: http://jimleftwichtextimagepoem.blogspot.it/2013/09/marco-giovenale-shape-of-field.html 

Il mondo fa delle scritte, in recognitiones-ii dal 16 dic. 2013: http://recognitiones-ii.blogspot.it/2013/12/il-mondo-fa-delle-scritte-differx-2013.html

Signs of life of signs, in compostxt e IEPI dal 17 dic. 2013: http://compostxt.blogspot.it/2013/12/signs-of-life-of-signs-differx-2013.html e http://poeticinvention.blogspot.it/2013/12/signs-of-life-of-signs-differx-2013.html ; dal 18 dic. anche in weeimage

Le tracce piccole, le tracce minori, in installance (e scribd/slowforward) dal 17 dic. 2013: http://installance.blogspot.it/2013/12/le-tracce-piccole-le-tracce-minori.html e http://www.scribd.com/doc/192102986/Le-tracce-piccole-le-tracce-minori 

Ricerca sull’inizio del segno, in facebook (https://www.facebook.com/differx/media_set?set=a.10151788722557212.1073741832.644982211), differxit (http://www.differxit.blogspot.it/2013/12/ricerca-sullinizio-del-segno-differx.html) e scribd (http://www.scribd.com/doc/192120270/differx-ricerca-sull-inizio-del-segno) dal 17 dic. 2013

le tracce piccole, le tracce minori

Le tracce piccole, le tracce minori

in http://installance.blogspot.it/2013/12/le-tracce-piccole-le-tracce-minori.html
(17 dic. 2013)

note sul concetto di “installance”

variaz. dell’intervento già pubblicato in 
http://installance.blogspot.com/2010/09/1.html il 17 sett. 2010
(e su Punto critico ieri mattina)

1.

Ovviamente Robert Barry sul finire degli anni Sessanta ha svolto un lavoro molto vicino al concetto di installance. Dove l’indeterminazione è dominante e non c’è però accenno alla segretezza.

Rilasciare una quantità di elio o neon “da qualche parte nell’atmosfera” è indeterminazione; ma la performance è tale: c’è azione, pubblico, volendo. Che poi l’account, la descrizione-dichiarazione-racconto spieghi post quem ciò che ha avuto luogo, e il fatto che la performance ha avuto luogo, non toglie “segretezza” e nascondimento al lavoro.

Inoltre, tutto il resto è definito e chiaro: si sa che tipo di gas è quello rilasciato, e viene detto, se ne conosce e viene dichiarata la quantità, eccetera.

Se si rilascia segretamente in luogo preciso ma solo fotografato e non dichiarato un oggetto di dimensioni indefinite, spesso coperto di scrittura o asemantica o illeggibile o cancellata, i gradi e strati di non conoscenza sono tali da rendere l’opera definitivamente non perimetrabile, senza tuttavia rinunciare alla sua materialità.

Senza dover ricorrere a un gas o a un’idea, un concetto.

Attenzione: è tuttavia e comunque possibile, attraverso l’installance, ricorrere precisamente a Continue reading