sarà ancora poesia? – a firenze, oggi, un libro e un foglio di simona menicocci (con la partecipazione di luca venitucci)

oggi, 15 giugno, a Firenze, alle ore 19:00
presso La Cité – Libreria Caffè
Borgo San Frediano 20/rosso

IL MARE È PIENO DI PESCI (Benway Series)
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GLOSSOPETRAE / TONGUESTONES (Ikonalíber)

testi e voce di Simona Menicocci
suoni e pietre di Luca Venitucci

introduce Fabio Teti

https://www.facebook.com/events/1273342689429911

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un estratto da Il mare è pieno di pesci qui:
https://benwayseries.wordpress.com/2014/11/06/simona-menicocci-la-mer-est-pleine-de-poissons-il-mare-e-pieno-di-pesci-foglio-4/)

un estratto da glossopetrae/tonguestones qui:
https://www.nazioneindiana.com/2017/01/15/glossopetrae/

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Dalla postfazione a glossopetrae/ tonguestones :

Le pietre di lingua, pietre di linguaggio, di parole, di idiomi, e le glosse, le liste, gli schemi, danno in questo libro origine a più reti di legami, e a strati – in termini davvero quasi geologici – di significato. Se ne possono elencare almeno tre:
• Le stratificazioni del dolore, riportato in segni sovrascritti, cancellati, ripresi, schiacciati dal gravare di altri segni aggiunti.
• Le lingue e le ‘cose’ e dunque le identità scomparse, o in via di sparizione, di etnie e popoli – sottoposti al ‘principio di sovrapposizione della vivenza’ – di cui affiorano fitti elenchi, monoliti di nomi stupefacenti.
• Le allegorie del pensiero e del peso delle parole, che è inevitabile siano pietre (in termini etici, di responsabilità verso il mondo oggettivo nominato, convocato nel ventaglio di possibilità aperto sempre dalla sintassi, anche quella comune, condivisa).
Sintassi. Chiave del discorso: discorso interrotto, non comune, in verità, separato, minato/sommerso (non salvifico) del libro.